Nelle 24 ore successive a un decesso in terapia intensiva, il medico redige il certificato di morte, che attesta il decesso della persona indicandone la data e l’ora.
Nel rispetto di determinate condizioni, la salma della persona cara può essere trasferita al domicilio, in un altro luogo di residenza oppure in una casa funeraria esterna all’ospedale. Il trasporto deve essere effettuato entro 48 ore dal decesso.
Entro lo stesso termine, il decesso deve essere dichiarato al Comune in cui è avvenuto.
In ospedale, questa dichiarazione viene generalmente effettuata, entro 24 ore dal decesso, dal personale amministrativo o dall’équipe della camera mortuaria.
In seguito alla dichiarazione, il Comune rilascia l’atto di morte e trasmette l’informazione all’Insee, l’Istituto nazionale francese di statistica, che informa in particolare gli enti pensionistici tramite il Registro nazionale di identificazione delle persone fisiche (RNIPP).
Per alcune pratiche e per dimostrare la propria qualità di erede sarà necessario richiedere una copia dell’atto di morte. Potrete ritirarlo presso il Comune presentando il libretto di famiglia francese.
Richiedere l’atto di morte
In alcuni casi è inoltre possibile richiedere la cartella clinica della persona deceduta. Possono accedervi soltanto il coniuge, il partner legato da un PACS, il convivente e i figli, purché la persona non si sia opposta in vita a tale consultazione. La richiesta di accesso alla cartella clinica deve essere motivata.
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Per agevolare le pratiche amministrative, procuratevi i seguenti documenti della persona deceduta:
Le esequie devono essere organizzate entro i 6 giorni successivi al decesso da un’impresa funebre autorizzata, scelta dalla persona deceduta. In assenza di volontà espresse, spetterà ai familiari rivolgersi all’impresa funebre di loro scelta.
Per aiutarvi nella scelta, gli addetti dell’ufficio di stato civile dell’ospedale e della camera mortuaria mettono a disposizione l’elenco degli operatori funebri di Parigi, redatto secondo le disposizioni vigenti. L’elenco è inoltre affisso in entrambi i luoghi. Vi consigliamo di richiedere più preventivi.
Quando è necessario organizzare le esequie, occorre contattare un’impresa di pompe funebri. Potete richiedere un preventivo che specifichi i servizi inclusi e i relativi costi.
Nota: dietro presentazione delle fatture, è possibile prelevare direttamente dai conti bancari della persona deceduta l’importo necessario a coprire le spese funebri, fino a un massimo di 5.000 euro e nei limiti del saldo disponibile.
Alcune comunicazioni possono essere effettuate online.
In alcuni casi è possibile beneficiare di un’indennità una tantum per far fronte alle spese legate al decesso di una persona cara.
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Se la persona deceduta percepiva un’indennità di disoccupazione o era in prepensionamento, occorre rivolgersi direttamente a Pôle Emploi.
In seguito al decesso di una persona cara, in base al legame di parentela, è possibile avere diritto a un capitale in caso di decesso, a una pensione di reversibilità e ad altre prestazioni. A tal fine:
Per predisporre il blocco dei conti bancari, potete chiedere di consultare il registro francese dei conti bancari (Ficoba).
Il notaio verificherà l’esistenza di un eventuale testamento depositato dalla persona deceduta e si occuperà di organizzare la successione.
Il Codice del lavoro francese e lo statuto generale dei dipendenti pubblici prevedono un diritto al congedo per lutto per i lavoratori del settore privato e i dipendenti pubblici, riservato ai familiari della persona deceduta.
La legge stabilisce una durata minima, che può essere aumentata dal contratto o dall’accordo collettivo aziendale oppure, in mancanza, dal contratto o dall’accordo di settore.
Per altri legami familiari la legge non prevede un congedo. Tuttavia, il contratto collettivo o un accordo applicabile nell’azienda può prevederlo anche per il decesso di altri familiari, come nonni, cognati o cognate.
Nota: in Francia, il numero di giorni di congedo per lutto riconosciuto in azienda non può essere inferiore a 5 giorni per il decesso di un figlio e a 3 giorni negli altri casi (Codice del lavoro, art. L3412-4). In assenza di un contratto o di un accordo, ogni lavoratore ha diritto a un congedo di tale durata (Codice del lavoro, art. L3412-5).
Il congedo per lutto è riconosciuto a tutti i lavoratori, indipendentemente dall’anzianità o dalla tipologia di contratto (a tempo indeterminato, a tempo determinato, part-time, interinale, stagionale ecc.), in funzione del rapporto con la persona deceduta.
La durata del congedo non può essere detratta dalle ferie annuali. Questi giorni non comportano una riduzione della retribuzione e sono assimilati a tempo di lavoro effettivo.
Il lavoratore deve fruire del congedo nel periodo in cui si verifica l’evento, ma non necessariamente il giorno stesso.
Il lavoratore deve comunicare al datore di lavoro la data e la durata del congedo per lutto almeno 24 ore prima dell’inizio di ogni periodo di assenza. Deve inoltre allegare alla richiesta un atto di morte.
Il datore di lavoro non può rifiutare di concedere il congedo per lutto.
Fonti e ulteriori risorse:
Association Française d’Information Funéraire
=> organismo indipendente da sindacati, federazioni, società commerciali o altre associazioni
=> contiene modelli di lettere
Mes Droits Sociaux
=> portale del Governo francese
Associazione Empreintes
=> sostegno durante il lutto
Federazione europea Vivre son deuil
=> rete di associazioni dedicate al lutto