Dopo un ricovero in terapia intensiva, soprattutto per i pazienti che sono stati più gravi, il percorso resta spesso lungo. Il trasferimento fuori dalla terapia intensiva rappresenta una tappa importante ed emozionante, che può suscitare nel paziente e nei familiari sentimenti di gioia, ma anche di preoccupazione all’idea di lasciare il monitoraggio ravvicinato dell’équipe. Prima di tornare a una vita normale, il paziente attraverserà poi diverse fasi. In questa sezione vi aiutiamo a comprendere meglio le caratteristiche di ciascuna tappa — che non necessariamente affronterete tutte — affinché pazienti e familiari possano viverle con maggiore consapevolezza.
Al momento della dimissione dalla terapia intensiva, si parla spesso con il paziente delle conseguenze, temporanee o permanenti e più o meno evidenti, legate alla malattia e ai trattamenti ricevuti. Talvolta, però, si dimenticano i “piccoli problemi” che possono comparire in seguito e risultare preoccupanti o fastidiosi: alterazioni del gusto, disturbi del sonno, pelle secca e così via. In questa sezione troverete quindi un elenco non esaustivo di queste conseguenze, alle quali pazienti e familiari non sono sempre preparati. Se avete riscontrato altri “effetti collaterali” della terapia intensiva a cui non abbiamo pensato, segnalateceli. LifeMapp è una webapp che cresce grazie alle esperienze di chi la utilizza (modulo per i suggerimenti).
In questa sezione affrontiamo inoltre le diverse conseguenze psicologiche che un ricovero in terapia intensiva può avere, per comprenderle meglio e prepararsi ad affrontarle.
Una pagina propone alcuni suggerimenti per prendersi cura del proprio benessere psicologico dopo la terapia intensiva. Se desiderate condividere con l’équipe LifeMapp i metodi che vi sono stati utili, scriveteci tramite il modulo per i suggerimenti.
Troverete inoltre alcuni esercizi di fisioterapia da svolgere anche autonomamente per recuperare gradualmente l’autonomia. Scegliete quelli più adatti alle vostre condizioni fisiche e ai vostri obiettivi.
Infine, potrete creare un account su Second Life, il primo social network interamente dedicato alla terapia intensiva e rivolto agli ex pazienti e ai loro familiari. Su Second Life potrete condividere la vostra esperienza, confrontarvi con persone che hanno vissuto un percorso simile, informarvi sulle nuove iniziative volte a migliorare l’esperienza e l’assistenza dei pazienti e dei familiari, e scoprire le attività di One O One.
Le tappe della dimissione
Le conseguenze sul corpo
Le conseguenze psicologiche
Prendersi cura del proprio benessere psicologico
Esercizi di fisioterapia
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